12 gen, 2011
bologna devid berghi morte neonato vergogna

Era piccolissimo. Soli 20 giorni e stava in giro con mamma, papà per la fredda Bologna, riparandosi di quando in quando nella biblioteca Salaborsa di giorno e probabilmente in roulotte la notte. Il caso è ben riassunto qui. Al netto del solito rimpallo di responsabilità, del “cosa sarà mai successo”, del “colpa dei gentiori”, del “colpa del degrado della società”… il piccolo Devid Berghi è morto perché nessuno l’ha saputo proteggere.
Quante storie come questa passano in secondo piano? quante storie come questa dopo due settimane non sono nemmeno più un ricordo? Dove sono gli ipocriti “pro-life” quando i reietti di questa società stanno per perdere la vita? Dov’è la legislazione quando si tratta di tutelare OGNI famiglia e non solo quelle che “se lo possono permettere“? Già, perché i genitori del povero Devid pare che abbiano rifiutato ogni aiuto e si siano nascosti come ratti tra la spazzatura per paura che gli portassero via i figli in quanto non adatti “economicamente” ad avere una famiglia.
Che importa tutto ciò? tanto tra qualche giorno tutto sarà scordato. La vita continua… tranne che per il piccolo Devid.
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16 feb, 2010
Berisha berlusconi farabutti gentaglia puttaniere vergogna
Non bisogna fare il callo ad uscite di questo tipo:
Berlusconi ha ironizzato ”per chi porta le belle ragazze possiamo fare un’eccezione”. Il Cavaliere è parso particolarmente galante nei confronti delle giornaliste albanesi che stavano seguendo il suo incontro con il suo omologo albanese. Canonica foto con stretta di mano tra i due leader al termine delle dichiarazioni. Berisha dice: “questa è la foto più bella della giornata”. “Beh, se ci fosse anche una di loro…” risponde Berlusconi indicando le giornaliste sedute in prima fila. Il premier albanese non si fa pregare e accontenta il suo “amico Silvio” facendole avvicinare. Altra photo opportunity. E Berlusconi non resiste alla battuta: “Si sa che sono single…”.
Forse chi guarda bonariamente, con una strizzatina d’occhio al Presidente puttaniere (per sua stessa definizione) dovrebbe interrogarsi sul fatto se sia giusto o meno considerare “umano” questo tipo di atteggiamento. Chi va con la mignotta, chi fa quello che “gli piacciono le femmine” e quindi va a puttane anziché con i trans… favorisce questo genere di situazioni:
A “Stella” i suoi padroni avevano inciso sullo stomaco una parola: puttana. Era una bella ragazza con un difetto: rapita in Albania e trasportata in Italia, si rifiutava di andare sul marciapiede. Dopo un mese di stupri collettivi ad opera di magnaccia albanesi e soci italiani, le toccò piegarsi.
Io penso che prima di fare risatine sull’andare a puttane, o battute sull’importare con i gommoni belle ragazze albanesi, dovremmo leggere bene questo articolo e provare vergogna nell’avere come massimo rappresentante italiano una persona tanto disgustosa.
In nome delle belle ragazze albanesi
“Signor Berlusconi, basta battutacce”
Io dico che bisogna prendere le distanze da queste affermazioni, in maniera ferma e decisa. Non è questione di moralismi (finti o veri) ma di rispetto della dignità umana.
In nome delle belle ragazze albanesi
“Signor Berlusconi, basta battutacce”
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