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Annozero: il Governo traccheggia… as usual

La cosa migliore per rispondere alle domande scomode è deviare l’attenzione facendo in modo che l’unica risposta data alla fine risulti “non è vero”. Andiamo con ordine:

  1. La crisi sta distruggendo il mercato del lavoro in Italia: mentre gli ammortizzatori sociali sono utilizzati come cuscino con la filosofia della cura per il raffreddore (poco cibo, molta acqua e aspetti che passi), le aziende in crisi chiudono, le controllate da capitali stranieri vengono chiuse in favore dello spostamento all’estero; per Lupi il Governo ha fatto il massimo, per tutti gli altri il Governo ha finto di fare. Chi ha ragione? Le aziende continuano a chiudere, le banche sono piene di soldi di dubbia provenienza, gli operai si preparano per un magro Natale, gli ingegneri più fortunati fanno i cappuccini…
  2. Lo scudo fecale: scontro Travaglio-Lupi, perché si odiano cordialmente però il punto principale è uno e uno solo. Come si fa a stabilire quale crimine ha generato il capitale che viene rimpatriato? Lupi dice semplicemente che se uno ha già procedimenti pendenti non è protetto, nemmeno se ne avrà in futuro. Peccato che la domanda non è “se scopro capitali non scudabili posso perseguire chi li rimpatria?“: è ovvio dai continui “non è vero” che le osservazioni di Bruno Tinti sono pertinenti ed incontrovertibili. Agghiacciante, poi, la ricostruzione di Haber sulle dichiarazioni di un commercialista di grossi evasori che spiegavano molto precisamente chi gode della pacchia dello Scudo: “Banche, Evasori e lo Stato in misura ridotta“, “e la collettività?“, “ahahah, ma quale collettività!“. Non basta menarla con “abbiamo rafforzato la lotta all’evasione” se alla fine il maggior provvedimento è un riciclaggio utile agli evasori…
  3. Il posto fisso: ormai un miraggio ora si aspira al “posto fesso”, quello precario rinnovato di anno in anno. La Marcegaglia si oppone alla teoria del posto fisso perché la mobilità all’italiana ha prodotto tanti buoni schiavi legalizzati, dal costo praticamente nullo e dall’alta specializzazione (provate a vedere i lavori per un lavoratore dell’IT: sono sempre richieste competenze specifiche, esperienza pluriennale e dinamismo; la contropartita è un posto a tempo determinato forse di 1 o 2 anni). E poi si chiedono come mai gli italiani non hanno fiducia nel futuro ma hanno fiducia nel Premier… alla maggior parte è rimasto solo aver fede nelle balle del peggior governante che l’Italia abbia mai avuto.

In tutto questo è chiaro che il Robin Hood Tremonti, dopo aver minacciato le banche, ora le risarcisce grazie a questo Scudone illegale che trasmette precisamente il messaggio che il PDL ha sempre voluto trasmettere: l’Italia è il paese dove si premia la furbizia, non l’onestà. Vedi Mastella e signora.

Mesiano: violazione della privacy o comodo pretesto.

Stasera, Scajola, a Ballarò chiosa sul fatto che non si può strillare “violazione della privacy” su Mesiano e dire che il Premier ha subito le stesse violazioni.

Questo parallelo pretestuoso e stupido (soprattutto fatto da Scajola) parte da un assunto sbagliato: le vicende successe a Berlusconi non coinvolgono la violazione della privacy. Nella prima (la famosa festa di Noemi) è stato lui stesso ad apparire in pubblico tranquillamente, tutto ciò che ne è scaturito (legittime domande), nella seconda (il caso D’Addario e i festini) non è stato pedinato e ripreso di nascosto ma “incastrato” dalle stesse mignotte che lui frequenta allegramente (lo ha ammesso più volte che a sua insaputa le frequentava).

Il caso Mesiano è invece un po’ più delicato: il Premier, dopo aver ricevuto la batosta (sacrosanta visto che ha scippato il più grosso gruppo editoriale italiano), ha testualmente affermato che su questo giudice “ne vedremo delle belle” e, guarda caso, 4 giorni dopo articoli de il Giornale e questo “servizio” di Brachino. Inutili perché non hanno fatto vedere niente a dire il vero, tranne che il potere mediatico di Berlusconi può essere utilizzato tranquillamente senza che nessuno se ne scandalizzi.

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Berlusconismo senza limitismo

Partiamo subito male. Devo esplicitare il mio pensiero politico a scanso di futuri equivoci: il PDL è una cloaca istituzionale, il PD è “comunicante” col PDL e questo spiega l’opposizione molle-fallimentare, l’UDC è uno dei partiti più ipocriti che si possano trovare, l’IDV mi piace ma Di Pietro dovrebbe seriamente abdicare (o pagare qualcuno che possa renderne comprensibili i pensieri), la Lega… la Lega.

Dedico un pensiero particolare alla Lega e ai leghisti. Ti avverto lettore leghista, non c’è alcuna argomentazione valida che tu possa addurre per convincermi che la Lega è un partito/movimento che “qualcosa di buono in fondo lo fa”. Non fosse altro per i Borghezio, Calderoli, Castelli, Bossi, Maroni… che non candiderei nemmeno nel partito dei cerebrolesi, la Lega è il movimento più qualunquista, populista, demagogico e inutile che possa sporcare il nostro parlamento. Ministri della Repubblica Italiana che hanno prestato giuramento ad essa e da essa traggono copiosi denari ogni mese (nonché una incongrua pensione) non posso dileggiare il tricolore, l’inno, l’unità ogni 3 x 2. Non si possono tollerare certe sparate, riconoscersi in questa apoteosi di stupidità ed ignoranza (fanno i riti celtici e poi vanno a colloquio col Papa). :evil:
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