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	<title>Tribal ART &#187; internet</title>
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	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
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		<title>La banda larga ci sta un po&#8217; stretta</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 15:04:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tribal</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Governo non accelera lo sviluppo della banda larga bloccando gli 800 milioni previsti. Sara' un caso anche stavolta?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>800 Milioni di Euro, accantonati appositamente per estendere il più possibile l&#8217;utilizzo di Internet alla popolazione italiana, vengono surgelati dal Governo (anche se Governo è un po&#8217; fuori luogo&#8230; direi più comitato d&#8217;affari Mediaset) perché, a quanto pare, ora siamo in crisi e bisogna vedere se non ci sarà bisogno di quelli per dare un tozzo di pane a chi rimarrà senza lavoro.</p>
<p>Ma guarda un po&#8217;&#8230; i soldi per sviluppare la rete, il media più pericoloso per chi fa affidamento sui più controllabili canali di informazione tradizionali, ora servono ad arginare la crisi. Che fino a qualche tempo fa era solo pessimismo, malaugurio, una gufata comunista contro la gente di buona volontà.</p>
<p>Ma&#8230;</p>
<p><span id="more-34"></span>Adesso c&#8217;è e dobbiamo farci i conti, mica possiamo sperperare per ciò che a volte veniva definito come uno dei canali principali per la ripresa italiana: la modernizzazione dei business tramite l&#8217;estensione di connettività (sia a famiglie che ad imprese). Basta fare una considerazione logica: se più famiglie hanno accesso alla banda larga, più imprese potranno utilizzare internet per vendere prodotti e servizi. Attualmente pare che l&#8217;e-commerce sia utilizzato dal solo 11% delle famiglie.</p>
<p>Bello l&#8217;articolo di punto-informatico (&#8220;<a title="leggi l'articolo di Punto Informatico" href="http://punto-informatico.it/2745321/PI/Commenti/non-siamo-ancora-un-paese-internet.aspx" target="_blank">Non siamo ancora un Paese per Internet</a>&#8220;) che evidenzia le incongruenze (come se ce ne fosse bisogno) nella condotta governativa.</p>
<p>Facciamoci una domanda ingenua: perché questo Governo non vuol sviluppare questo moderno strumento di ripresa economica e miglioramento sociale? Diamo quindi una risposta volutamente cattiva e <strong>malpensante</strong>. <img src="./wp-includes/images/smilies/icon_twisted.gif" alt=":twisted:" /></p>
<p>Mettiamo il caso che sia a capo del Governo e contemporaneamente avessi grossi interessi nella più grande azienda di trasmissioni televisive italiana; se si sviluppasse internet a tal punto che le aziende volessero cercare i nuovi clienti sul web, anziché quelli ormai soggiogati dal tubo catodico, dove si sposterebbero gli enormi investimenti pubblicitari? Sul web, per l&#8217;appunto.</p>
<p>Se questi investimenti finiscono sul web, da dove li tolgono (perché non è che in tempo di crisi stiamo qui a raddoppiare gli investimenti)? Probabilmente dai media tradizionali, tra cui le mie tre telev&#8230; volevo dire, tra cui il grosso gruppo televisivo che mi vede buon investitore.</p>
<p>Quindi sorge il dilemma: il mio Governo lo vuole sviluppare internet o no? Anche considerando che in internet girano un sacco di informazioni che non posso proprio smentire o controllare&#8230; e che quindi l&#8217;elettorato di internet un po&#8217; me lo gioco&#8230;</p>
<p>Direi che ho detto tutto. Forse pure troppo. Senza dubbio però sono un malpensante. <img src="./wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif" alt=":roll:" /></p>
<p>Update del 07/11/2009</p>
<p>A quanto pare l&#8217;<a title="Leggi la definizione di OCSE di Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/OCSE" target="_blank">OCSE</a> ci vede in ripresa. E quindi &#8230;</p>
<blockquote><p>La notizia è accolta con molta soddisfazione dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: &#8220;C&#8217;è un diffuso ottimismo. C&#8217;è effettivamente una sensazione, anzi segnali concreti di una ripresa con il peggio della crisi ormai alle spalle, basta guardare i dati dell&#8217;Ocse. Anche per quanto riguarda i contatti con il mondo delle imprese c&#8217;è ottimismo&#8221;. Il premier sottolinea inoltre il dato secondo il quale &#8220;L&#8217;Italia sta meglio di altri Paesi.<br />
Abbiamo superato anche l&#8217;Inghilterra. Siamo sesti contributori alle spese delle Nazioni Unite, terzi per quelle dell&#8217;Europa&#8221;.</p></blockquote>
<p>Se il peggio è passato e quindi siamo in ripresa&#8230; logica conseguenza è che ora sblocchino gli 800 milioni di euro&#8230; o no? <img onclick="grin(':roll:');" src="./wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif" alt=":roll:" width="15" height="15" /></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.tribal-art.it/index.php/2009/11/06/la-banda-larga-ci-sta-un-po-stretta/" target="_blank"><img src="http://www.tribal-art.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.tribal-art.it/index.php/2009/11/06/la-banda-larga-ci-sta-un-po-stretta/" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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