22 gen, 2011
berluscones berlusconi governo Italia Ruby
A chi piace credere che la tristezza con cui si sta concludendo il ciclo di Berlusconi sia colpa esclusivamente di Berlusconi dico: sveglia! Berlusconi è un ingranaggio di un sistema ben più grande. Un Sistema che nonostante tangentopoli ha saputo riorganizzarsi rimpiazzando le vecchie leve e gli ingranaggi obsoleti con altri nuovi, più efficaci, più efficienti.
Cambiare tutto per non cambiare nulla. Ed è per questo che molti Berlusconiani si aggrappano al fantasioso complotto dei magistrati, all’opposizione che non c’è, alla deriva giustizialista pur di illudersi che Berlusconi è la miglior alternativa possibile.
Nonostante abbia fatto notare più volte che Berlusconi è stato nella posizione di provare questo complotto ai suoi danni (l’archivio di via Nazionale e il fido Pio Pompa non hanno portato nulla di rilevante), c’è chi crede al complotto dei magistrati in quanto ciò che scaturisce dal “caso Ruby” è colpa loro. Cioé Berlusconi si fa incastrare ed è colpa di chi lo scopre… siamo al ridicolo.
C’è una cosa che l’italiano medio ignora: l’attuale situazione è colpa di un Sistema che all’italiano medio piace molto. Altro che meritocrazia! All’italiano medio piace da morire la “scorciatoia”, l’aiutino, l’avere conoscenze influenti. L’italiano medio ha il mito del furbetto tant’è che molti pensano che Berlusconi, se è arrivato alla posizione in cui è ora, è uno scaltro, uno che non si è fatto mettere nel sacco, uno che ha aggirato il Sistema. E quindi è adatto a governare l’Italia. Poco importa che il suo Governo sia disastroso e poco incisivo in un momento tanto delicato. Lui è il degno rappresentante eletto dal popolo (3 anni fa… magari ora “il popolo” ha cambiato idea…).
Probabilmente, con buona pace dei pochi che ancora guardano all’effigie di Arcore con una lacrimuccia, siamo pronti ad un RESET di Sistema. Purtroppo all’Italia servirebbe un Sistema totalmente diverso…
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19 nov, 2009
berlusconi bossi farabutti fini governo privatizzazione acqua
Il grande governo è sull’orlo della crepa definitiva. Guarda caso è bastato che la coscienza degli ex-AN fagocitati nella macchina Berlusconiana si svegliasse e gridasse “Giustizia”. Una parola alla quale i berlusconiani sono molto allergici, soprattutto se dev’essere fatta nei loro confronti.
È bastato che l’ala finiana della maggioranza dichiarasse guerra ai disegni di legge paraculi tanto cari ai berlusconiani che subito si è visto quanto è compatta questa maggioranza. Il tutto rafforzato dal litigio Fini-Bos… Boss… Bossi (cavoli mi disgusta talmente questo omuncolo che faccio fatica a scriverne il nome). Era inevitabile che la destra moderata e veramente liberale uscisse all’esterno e si scontrasse contro i truffatori Berlusconiani e contro gli ignorantoni Leghisti.
Ciò che mi preoccupa di più è che questa situazione di contrappesi sorretti tutti dall’obbedienza al capo possa portare non tanto all’instabilità ma ad un Governo di perenni inciuci dove per “il bene comune” si concedono impunità e misure a vantaggio di chi, alla fine, fa politica esclusivamente per i propri interessi.
Nel frattempo questo Governo fa un altro danno: concede la privatizzazione dell’acqua. Cosa comporta? che la distribuzione dell’acqua di tutti potrà essere affidata a società private con conseguente innalzamento dei costi per i cittadini. La cosa più inquietante è fare in modo che un settore tanto delicato venga messo in mano a gruppi industriali privati.
Pensiamo ad uno scenario: la società privata che rileva il settore si trova una situazione “in rosso” e, ovviamente, deve riportare in verde il guadagno: aumento a dismisura delle tariffe. Impossibile? Chiedetelo agli abitanti di Latina dove Veolia (che tra l’altro fa anche ottimi inceneritori) ha aumentato le bollette del 300%! Pensate al pensionato che non si può permettere tale aumento… e rimane a secco. E’ giusta una cosa del genere o il Governo di uno Stato dovrebbe pensare ai cittadini in primis?
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6 nov, 2009
berlusconi digital divide gentaglia governo internet
800 Milioni di Euro, accantonati appositamente per estendere il più possibile l’utilizzo di Internet alla popolazione italiana, vengono surgelati dal Governo (anche se Governo è un po’ fuori luogo… direi più comitato d’affari Mediaset) perché, a quanto pare, ora siamo in crisi e bisogna vedere se non ci sarà bisogno di quelli per dare un tozzo di pane a chi rimarrà senza lavoro.
Ma guarda un po’… i soldi per sviluppare la rete, il media più pericoloso per chi fa affidamento sui più controllabili canali di informazione tradizionali, ora servono ad arginare la crisi. Che fino a qualche tempo fa era solo pessimismo, malaugurio, una gufata comunista contro la gente di buona volontà.
Ma…
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