11 dic, 2009
berlusconi fini giustizia ipse dixit
Nella politica servono valori condivisi e la parola avversaria è tipica del gergo sportivo. Come in Milan-Inter o Roma-Lazio ci si scontra ma si rispettano l’arbitro e le regole del campionato
Gianfranco Fini
D’accordo che ormai è un komunista. D’accordo che ormai è fuori dal PDL. Peccato che questo pensiero politico venga fuori ora, quando sono anni che è così: la Politica in Italia non è più una contrapposizione di idee ma un eterno derby “destra – sinistra”, “fascisti – comunisti”, “guardie – ladri”. Non si pensa. Quello è vietato. “Chi ottiene i voti ha il diritto di Governare“. Sacrosanto ma nessuno ha sancito che ha il diritto di Governare a discapito di tutto e con la facoltà di sottrarsi alla legge. Però i supporter, ormai, son convinti delle persecuzioni politiche che onestamente basta un po’ di logica per vedere l’inconsistenza di tale denuncia.
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19 nov, 2009
berlusconi bossi farabutti fini governo privatizzazione acqua
Il grande governo è sull’orlo della crepa definitiva. Guarda caso è bastato che la coscienza degli ex-AN fagocitati nella macchina Berlusconiana si svegliasse e gridasse “Giustizia”. Una parola alla quale i berlusconiani sono molto allergici, soprattutto se dev’essere fatta nei loro confronti.
È bastato che l’ala finiana della maggioranza dichiarasse guerra ai disegni di legge paraculi tanto cari ai berlusconiani che subito si è visto quanto è compatta questa maggioranza. Il tutto rafforzato dal litigio Fini-Bos… Boss… Bossi (cavoli mi disgusta talmente questo omuncolo che faccio fatica a scriverne il nome). Era inevitabile che la destra moderata e veramente liberale uscisse all’esterno e si scontrasse contro i truffatori Berlusconiani e contro gli ignorantoni Leghisti.
Ciò che mi preoccupa di più è che questa situazione di contrappesi sorretti tutti dall’obbedienza al capo possa portare non tanto all’instabilità ma ad un Governo di perenni inciuci dove per “il bene comune” si concedono impunità e misure a vantaggio di chi, alla fine, fa politica esclusivamente per i propri interessi.
Nel frattempo questo Governo fa un altro danno: concede la privatizzazione dell’acqua. Cosa comporta? che la distribuzione dell’acqua di tutti potrà essere affidata a società private con conseguente innalzamento dei costi per i cittadini. La cosa più inquietante è fare in modo che un settore tanto delicato venga messo in mano a gruppi industriali privati.
Pensiamo ad uno scenario: la società privata che rileva il settore si trova una situazione “in rosso” e, ovviamente, deve riportare in verde il guadagno: aumento a dismisura delle tariffe. Impossibile? Chiedetelo agli abitanti di Latina dove Veolia (che tra l’altro fa anche ottimi inceneritori) ha aumentato le bollette del 300%! Pensate al pensionato che non si può permettere tale aumento… e rimane a secco. E’ giusta una cosa del genere o il Governo di uno Stato dovrebbe pensare ai cittadini in primis?
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