Tag Archive for Craxi

Heroes

È uno degli uomini politici più rilevanti della storia della prima Repubblica[1], ma anche uno dei più controversi: ciò perché – in seguito alle indagini di Mani Pulite, che condussero, tra l’altro, all’incriminazione e ad una duplice condanna definitiva in sede penale - morì da latitante, lontano dall’Italia, “dopo che egli decise di lasciare il paese mentre erano ancora in pieno svolgimento i procedimenti giudiziari nei suoi confronti[2]. Giorgio Ambrosoli (Milano, 17 ottobre 1933Milano, 11 luglio 1979) è stato un avvocato italiano, esperto in liquidazioni coatte amministrative. Fu assassinato l’11 luglio 1979 da un sicario ingaggiato dal banchiere siciliano Michele Sindona, sulle cui attività aveva ricevuto incarico di indagare.

Ora, io vorrei capire perché si perde tanto tempo a ricordare, beatificare, riabilitare il ricordo di Bottino Craxi e non viene spesa mezza parola su gente del carico di Ambrosoli.

In Italia abbiamo tanti “eroi”, che sono tali solo per aver fatto il loro dovere fino in fondo, senza scendere a compromessi. Eppure pare che alla nostra classe politica (e non solo) ne servano altri. Serve Bettino Craxi e la sua “punizione fin troppo esemplare” (per dire come il Presidente Napolitano), che faccia un po’ da apripista nelle menti mezze addormentate degli italici votanti, sul fatto che la Giustizia in Italia va riformata affinché i “poveri politici” non vengano tormentati dai giudici cattivi.

Fosse anche così, e foss’anche giusto così… una volta garantita la totale impunità ai politici, chi salverebbe il cittadino dalle loro disastrose decisioni? chi tutelerebbe lo stato da clientelismi, favoritismi tangentari e crack truffaldini?

Secondo me non c’è alcuno squilibrio FRA le istituzioni dello Stato. Secondo me c’è squilibrio NELLE istituzioni dello Stato che stanno diventando autoreferenzali: magistrati VS politici, politici VS leggi, ecc. ecc.

Concordo su quando Napolitano diceva “serve ritrovare quell’equilibrio perduto che possa farci portare avanti un vero dialogo politico”; peccato che l’equilibrio, di fronte ad una riabilitazione non necessaria come quella di Craxi, sia difficile da ritrovare…

Segnalo una bella intervista al figlio di Ambrosoli, Umberto, che ho avuto modo di apprezzare una sera su Annozero. Ritengo che sia una persona molto equilibrata, precisa e che sappia di cosa sta parlando. Difficile dargli contro. “Sì, mio padre è un esempio” (di Stefano Feltri | Il Fatto quotidiano)

Craxi: voglia di revisione

No, sono in totale disaccordo e disapprovazione delle parole del Presidente della Repubblica. Non è possibile riabilitare Craxi con una lettera alla famiglia, dicendo anche che i procedimenti giudiziari a carico di Craxi hanno determinato “un brusco spostamento degli equilibri nel rapporto tra politica e giustizia“.

Poi però una bella solidarietà ai PM calabresi che s’affannano contro la ‘Ndrangheta.

Come a dire “un colpo al cerchio e uno alla botte”. Ma il Presidente della Repubblica non dovrebbe rappresentare tutto lo Stato? Se così allora o io (ma non solo) non faccio parte di questo Stato o Napolitano ha deciso di rappresentare solo se’ stesso.

Ma ricodiamo un po’ la parte contestata a Craxi: (fonte Wikipedia)

Leggi tutto »