24 mar, 2010
bossi Calderoli farabutti gentaglia leghisti rogo leggi
Io, i leghisti, non li sopporto. I ministri leghisti ancora meno. Calderoli, poi, penso che sia la massima espressione del padanismo rozzo, becero e ignorante. Avete bisogno di una prova (recente)?

Quindi, anziché dare il buon esempio (ma quando mai? ma ne sarebbe mai in grado?) e riciclare quella montagna di carta ha preferito inquinare l’aria con un INUTILE rogo di “leggi inutili” per farsi una foto davanti e “fare il figo”.
Ora, non dico che bisogna essere ambientalisti a tutti i costi e speronare le baleniere giapponesi con un gommone… ma almeno nei piccoli gesti non sarebbe male applicare un po’ di buon senso e logica e magari cogliere certe occasioni per dare un buon esempio.
Ma da Calderoli cosa ci si poteva aspettare se non un gesto dannoso ed inutile?
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1 dic, 2009
Borghezio bossi farabutti lega razzisti
L’assessore leghista alla Sicurezza Claudio Abiendi disse:
“per me il Natale non è la festa dell’accoglienza, ma della tradizione cristiana, della nostra identità”
Perchè ovviamente a Natale siamo tutti più buoni… tranne i leghisti che rimangono stronzi esattamente come tutti gli altri giorni. Tra l’altro perché dovrebbero cambiare proprio in occasione del Natale visto che non hanno radici cristiane ma celtiche. Ricordiamo anche come Umberto Bossi apostrofava il precedente Papa:
“Il Papa polacco ha investito nel potere temporale, nello Ior e nei Marcinkus. Ha investito nella politica dimenticando il suo magistero di spiritualità e di evangelizzazione. [...] I vescovoni sono stati arruolati nell’esercito di Franceschiello, l’esercito del partito-Stato. Il caporale in testa è Massimo D’Alema, lo seguono in seconda fila i vescovoni sulla giumenta, dietro ci sono gli stipendiati del sindacato e a debita distanza el conductor Berluscons, a testa bassa con gli occhiali scuri, agganciato alla mangiatoia del nazionalsocialismo. [...] Altrimenti, come già accade nel bergamasco, i fedeli andranno in parrocchia con il fazzoletto verde e si alzeranno se solo sentiranno pronunciare certi sermoni. Urleranno: va’ a da’ via el cu’. Si faranno seppellire avvolti nelle bandiere della Lega e se rinasceranno, se mai rinasceranno, saranno padani. Non possiamo continuare ad accettare una Chiesa romanocentrica. Il nazional clericalismo è diventato una delle bretelle che reggono il sistema centralista”
Mentre qualche tempo fa, l’illustre rappresentante di questo movimento di mentecatti diceva:
“Andrò con Roberto Calderoli in Vaticano per avere un chiarimento con la Chiesa per ricordare che le nostre radici sono cristiane. La matrice della Lega è cristiana e cattolica e siamo gli unici che veramente hanno radici cristiane.“
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19 nov, 2009
berlusconi bossi farabutti fini governo privatizzazione acqua
Il grande governo è sull’orlo della crepa definitiva. Guarda caso è bastato che la coscienza degli ex-AN fagocitati nella macchina Berlusconiana si svegliasse e gridasse “Giustizia”. Una parola alla quale i berlusconiani sono molto allergici, soprattutto se dev’essere fatta nei loro confronti.
È bastato che l’ala finiana della maggioranza dichiarasse guerra ai disegni di legge paraculi tanto cari ai berlusconiani che subito si è visto quanto è compatta questa maggioranza. Il tutto rafforzato dal litigio Fini-Bos… Boss… Bossi (cavoli mi disgusta talmente questo omuncolo che faccio fatica a scriverne il nome). Era inevitabile che la destra moderata e veramente liberale uscisse all’esterno e si scontrasse contro i truffatori Berlusconiani e contro gli ignorantoni Leghisti.
Ciò che mi preoccupa di più è che questa situazione di contrappesi sorretti tutti dall’obbedienza al capo possa portare non tanto all’instabilità ma ad un Governo di perenni inciuci dove per “il bene comune” si concedono impunità e misure a vantaggio di chi, alla fine, fa politica esclusivamente per i propri interessi.
Nel frattempo questo Governo fa un altro danno: concede la privatizzazione dell’acqua. Cosa comporta? che la distribuzione dell’acqua di tutti potrà essere affidata a società private con conseguente innalzamento dei costi per i cittadini. La cosa più inquietante è fare in modo che un settore tanto delicato venga messo in mano a gruppi industriali privati.
Pensiamo ad uno scenario: la società privata che rileva il settore si trova una situazione “in rosso” e, ovviamente, deve riportare in verde il guadagno: aumento a dismisura delle tariffe. Impossibile? Chiedetelo agli abitanti di Latina dove Veolia (che tra l’altro fa anche ottimi inceneritori) ha aumentato le bollette del 300%! Pensate al pensionato che non si può permettere tale aumento… e rimane a secco. E’ giusta una cosa del genere o il Governo di uno Stato dovrebbe pensare ai cittadini in primis?
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