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E’ stato morto un ragazzo

Prendo spunto da questo articolo: “E’ stato morto un ragazzo”, i silenzi di polizia e stampa sull’omicidio di Federico Aldrovandi.

In questo giorni Berlusconi dichiara che “libererà il paese dai Magistrati”. Affermazione incredibile, sovversiva, eversiva, indegna di una persona sana di mente. Degna di chi mente sapendo di mentire. Eppure, condivisibile se si ripensa al caso di Federico Aldrovandi, morto senza un perché, pestato a sangue da una pattuglia di poliziotti. Non fa clamore come un gruppo di Rumeni che uccide un padre e per questo vengono immediatamente incarcerati. No, i quattro poliziotti hanno il tempo, coperti dai colleghi, di “pararsi il culo” dopo aver ucciso un povero ragazzo (sospettato d’essere uno sbandato impasticcato… pensa te che temibile delinquente).

Ecco, non riesco nemmeno lontanamente ad immaginare al dolore distruttivo che si può impossessare di un genitore che vede trucidato il proprio figlio e che viene posto davanti ad una comoda verità che para il didietro ai suoi assassini (condannati recentemente in primo grado per omicidio colposo). Eppure questa famiglia ha la forza di urlare, strepitare, protestare contro il silenzio, apre il blog e le indagini (finalmente) cominciano fino al doloroso epilogo.

Ecco, insensibile al dolore, con una cattiveria (perché non può essere altrimenti… un’azione del genere è dettata da un animo solamente malvagio) senza pari, il pm Emanuela Guerra decide di rovinare ulteriormente la famiglia che pare abbia “rovinato la sua onorabilità” diffamandola nel blog.

Oggi Patrizia e tre giornalisti della Nuova Ferrara sono stati querelati per avere dichiarato, come è stato poi dimostrato, che il primo pm Emanuela Guerra ha lasciato un vuoto nelle indagini. La Guerra ha chiesto 1,5 milioni di euro di risarcimento a una madre che ha perso un figlio e tuttora sta lottando contro l’ingiustizia

E’ stato dimostrato che l’indegno pm ha torto, eppure la nostra legge non le impedisce di arrecare altro dolore, di intentare una causa milionaria ad una famiglia che ha già subito un danno incolmabile e che nessuna condanna risarcirà mai.

Ecco, se Berlusconi volesse veramente fare qualcosa di buono, ci liberi di questi poliziotti e di questi pm. Non di quelli che fanno veramente il loro dovere di tutelare noi cittadini.