Italia nel tunnel senza uscita
A chi piace credere che la tristezza con cui si sta concludendo il ciclo di Berlusconi sia colpa esclusivamente di Berlusconi dico: sveglia! Berlusconi è un ingranaggio di un sistema ben più grande. Un Sistema che nonostante tangentopoli ha saputo riorganizzarsi rimpiazzando le vecchie leve e gli ingranaggi obsoleti con altri nuovi, più efficaci, più efficienti.
Cambiare tutto per non cambiare nulla. Ed è per questo che molti Berlusconiani si aggrappano al fantasioso complotto dei magistrati, all’opposizione che non c’è, alla deriva giustizialista pur di illudersi che Berlusconi è la miglior alternativa possibile.
Nonostante abbia fatto notare più volte che Berlusconi è stato nella posizione di provare questo complotto ai suoi danni (l’archivio di via Nazionale e il fido Pio Pompa non hanno portato nulla di rilevante), c’è chi crede al complotto dei magistrati in quanto ciò che scaturisce dal “caso Ruby” è colpa loro. Cioé Berlusconi si fa incastrare ed è colpa di chi lo scopre… siamo al ridicolo.
C’è una cosa che l’italiano medio ignora: l’attuale situazione è colpa di un Sistema che all’italiano medio piace molto. Altro che meritocrazia! All’italiano medio piace da morire la “scorciatoia”, l’aiutino, l’avere conoscenze influenti. L’italiano medio ha il mito del furbetto tant’è che molti pensano che Berlusconi, se è arrivato alla posizione in cui è ora, è uno scaltro, uno che non si è fatto mettere nel sacco, uno che ha aggirato il Sistema. E quindi è adatto a governare l’Italia. Poco importa che il suo Governo sia disastroso e poco incisivo in un momento tanto delicato. Lui è il degno rappresentante eletto dal popolo (3 anni fa… magari ora “il popolo” ha cambiato idea…).
Probabilmente, con buona pace dei pochi che ancora guardano all’effigie di Arcore con una lacrimuccia, siamo pronti ad un RESET di Sistema. Purtroppo all’Italia servirebbe un Sistema totalmente diverso…

