Mesiano: violazione della privacy o comodo pretesto.
Stasera, Scajola, a Ballarò chiosa sul fatto che non si può strillare “violazione della privacy” su Mesiano e dire che il Premier ha subito le stesse violazioni.
Questo parallelo pretestuoso e stupido (soprattutto fatto da Scajola) parte da un assunto sbagliato: le vicende successe a Berlusconi non coinvolgono la violazione della privacy. Nella prima (la famosa festa di Noemi) è stato lui stesso ad apparire in pubblico tranquillamente, tutto ciò che ne è scaturito (legittime domande), nella seconda (il caso D’Addario e i festini) non è stato pedinato e ripreso di nascosto ma “incastrato” dalle stesse mignotte che lui frequenta allegramente (lo ha ammesso più volte che a sua insaputa le frequentava).
Il caso Mesiano è invece un po’ più delicato: il Premier, dopo aver ricevuto la batosta (sacrosanta visto che ha scippato il più grosso gruppo editoriale italiano), ha testualmente affermato che su questo giudice “ne vedremo delle belle” e, guarda caso, 4 giorni dopo articoli de il Giornale e questo “servizio” di Brachino. Inutili perché non hanno fatto vedere niente a dire il vero, tranne che il potere mediatico di Berlusconi può essere utilizzato tranquillamente senza che nessuno se ne scandalizzi.
Francamente non penso che “montare un caso” su questo servizio che, qualunque persona intelligente, ha bollato come idiota e indice della qualità giornalistica di Brachino (forse ancora inebriato dagli sballonzonamenti tettonici della D’Urso dell’anno scorso), sia stato un po’ sbagliato visto per porge il fianco ai Berluscones (=fedele cieco del Berlusconismo, ossia il culto del Premier Berlusconi) che abbaiano con la bocca sbavante di “privacy per il giudice si, per Berlusconi no? siete comunisti!“.
Comunque c’è una cosa che mi infastidisce nei politici Forzisti del PDL: sono arroganti e prevaricanti. Non aspettano mai che l’interlocutore finisca e questo è sintomo del fatto che sanno benissimo di non aver alcuna chance di vincere un discorso se non ricorrere ai “rinfacci” (“ma voi avete fatto peggio”).
La sinistra in Italia è morta… ma la destra non è certo viva. Berlusconi è stata nettamente la cosa peggiore che potesse accadere alla destra.

